La storia di Penno
Ciao, mi chiamo Michele. Sono un product manager, ma ho sempre amato programmare.
Ho creato Penno per me stesso. Volevo uno strumento semplice per capire dove andavano i miei soldi e dividere le spese in modo chiaro con le persone vicine a me.
Dopo mesi di utilizzo quotidiano, mi sono reso conto che poteva essere utile anche ad altri. Così ho deciso di condividerlo.
Il nome penNO gioca su due significati: 'no pen' — niente carta e penna, tutto digitale — e 'penny', perché ogni centesimo conta.
Penno non è pensato per sostituire la tua banca. È pensato per darti consapevolezza: sapere quanto spendi, quanto risparmi, e dove puoi migliorare.
Un esempio concreto
Come Michele e Federica usano Penno ogni giorno
Categorie condivise
Michele e Federica vivono insieme. Condividono le categorie Affitto, Spesa e Bollette su Penno, ciascuno con la propria percentuale.
Spese quotidiane
Quando Federica fa la spesa, registra la transazione su Penno. L'app calcola automaticamente la quota di Michele in base alla percentuale configurata.
Saldo sempre aggiornato
Nella dashboard, entrambi vedono in tempo reale chi deve cosa all'altro. Niente piu fogli Excel o discussioni a fine mese.
Regolazione del saldo
Quando il saldo raggiunge una certa cifra, chi deve paga con un bonifico e lo registra come saldamento. Tutto tracciato, tutto trasparente.